FORMAGGIO DI MANDORLE HOMEMADE

formaggio mandorle

Potrebbe essere un’idea simpatica d’accompagnare alla cena di S. Valentino il gustoso formaggio di mandorle.

Ingredienti:
>250 g di mandorle con pellicina
>250 g di una busta di fermenti per yogurt
>sale

Procedimento
Mettere in ammollo le mandorle almeno per 2 ore. Pelatele immergendole nell’acqua calda e mettete i fermenti in 250 g d’acqua. Macinate le mandorle separatamente poi con il liquido ed infine aggiungendo il sale. Compattare nel cestello e lasciare a temperatura ambiente per qualche ora (massimo 10). Conservare in frigorifero e consumare entro una settimana.

Buon appetito!! smile emoticon

L’ IMPORTANZA DELL’OIL PULLING

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Non so voi, ma quante volte vi è capitato di alzarvi da letto la mattina, con la bocca un po’ impastata e con la voglia di correre in bagno a lavarsi subito i denti! Ammetto che io avevo questa abitudine ogni mattina e successivamente alla colazione li lavavo ancora.

Qualche anno fa, incontrai una carissima amica che non vedevo da un po’ di tempo e mi raccontò dell’oil pulling che lei già da svariati anni praticava e degli ottimi risultati a cui conduce questa pratica quotidiana.

Sembra una cosa un po’ bizzarra, ma ammetto che se ne trae davvero dei benefici, basta avere la costanza ed un po’ di tempo da dedicargli.

L’oil pulling consiste nel tenere in bocca per 15 minuti circa, olio di cocco o olio di sesamo bio e macinato a freddo, la mattina appena alzati, a digiuno, facendo degli sciacqui.
La grande quantità di tossine che l’organismo tenta di eliminare nelle ore notturne, si concentrano nella lingua, nei denti e nella bocca in generale e l’oil pulling serve proprio a neutralizzare tutto questo.

L’oil pulling è di grande aiuto anche per ciò che concerne la disintossicazione di tutto l’organismo, aiuta inoltre a prevenire carie, gengiviti, allevia mal di testa e i sintomi dell’asma, aiuta inoltre a corregge gli squilibri ormonali, problemi gastrointestinali…..e quant’altro.

Io di solito utilizzo l’olio di cocco, perché ha un’ottima fragranza e pertanto mi lascia un buon sapore in bocca, poi sputo il liquido con le tossine nel wc. Ricordatevi di farlo sempre!!

I benefici che ho riscontrato personalmente sono meno infiammazioni gengivali e denti bianchi. Riportando l’esperienza della mia amica lei ha ridotto notevolmente i problemi di carie a cui era spesso soggetta e quei noiosi problemi di insonnia che si portava dietro da qualche anno.

Buon oil pulling a tutti!!!

ARGENTO COLLOIDALE – ANTIBIOTICO NATURALE

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Avete mai sentito parlare dell’ Argento Colloidale?

Ho conosciuto questo antibiotico circa 10 anni fa, avevo un forte mal di gola e volevo aggiungere qualcosa di naturale alle tisane che già prendevo. Ho deciso subito di testarlo e ne sono rimasta entusiasta.

Si tratta di un potente antibiotico naturale, efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni. Aiuta a ridurre le infiammazioni e favorisce la stimolazione della ricrescita dei tessuti danneggiati. È un rimedio contro le infezioni e favorisce un rapido risanamento. Aiuta a rinforzare le naturali difese del corpo (quando preso giornalmente). Non si conoscono effetti collaterali o tossicità, nemmeno su animali e piante. Può essere preso sia internamente che per uso esterno.

Sotto riportati alcuni dei molteplici usi dell’argento colloidale:

  • Si può spruzzare sulle bruciature, poichè ne velocizza la guarigione ed evita la formazione di cicatrici.
  • Sterilizza in modo sicuro qualsiasi oggetto, dallo spazzolino da denti ai giochi dei bambini.
  • Per uso topico su tagli, ferite, abrasioni, eczemi.
  • Può essere aggiunto nelle conserve e altri prodotti preparati in casa.
  • Può essere usato come l’acqua ossigenata su acne e simili.
  • Si può spruzzare nelle scarpe e tra le dita per eliminare pruriti, arrossamenti, funghi ecc…
  • Può essere aggiunto nei colluttori, nelle irrigazioni del colon, negli spray nasali e nelle soluzioni per il lavaggio dei denti.
  • Riduce in modo drastico raffreddori, influenze, pruriti, verruche e alcuni porri svaniscono.
  • Può essere usato esternamente in caso di funghi con bastoncino di cotone direttamente sulle unghie, e nelle orecchie.
  • Neutralizza le carie e l’alito cattivo.
  • Qualche goccia sui cerotti abbrevia i tempi di guarigione.
  • Riduce mal di denti, afte e irritazioni batteriche. Vi si possono lasciare in immersione anche le dentiere.
  • Arresta le muffe e il marciume del legno.
  • Si può spruzzare sulle marmellate, confetture, e condimenti prima di chiudere i barattoli.
  • Si può aggiungerne in piccole quantità nell’acqua per gli animali, e nell’acqua dei fiori.
  • Arresta i funghi sgraditi, le muffe ed elimina i microrganismi indesiderati nella terra delle piante e nei sistemi idroponici.
  • Spruzzato sulle foglie delle piante può evitare le muffe, i funghi, il marciume e la maggior parte delle malattie delle piante stesse.
  • Si può usare per trattare piscine, fontane, umidificatori, jacuzzi, vasche, lavastoviglie, acqua di refrigerazione, docce e tappetini di palestre.
  • Si può usare per sciacquare la frutta e le verdure prima dell’uso o della conservazione.
  • Si può mettere nell’acqua per cucinare.
  • Messo nello shampoo, anche quello per gli animali, diventa disinfettante.
  • Evita la formazione di macchie da muffa su tappeti, moquette e carta da parati.
  • Si può passare sulla cornetta del telefono, bocchini della pipa, cuffie, apparecchi acustici, occhiali, pettini.
  • Eccellente su pannolini e arrossamenti.
  • Si può passare sulle tavolette per il bagno, i WC, le mattonelle, i lavandini, i pavimenti, gli orinatoi, le maniglie delle porte.
  • Elimina i cattivi odori.
  • Può essere usato per sciacquare le federe, le lenzuola, gli asciugamani e i copriletto dei malati.
  • Può essere utilizzato in viaggio o in campeggio, aggiungendo un po’ di argento nel caso in cui non siamo sicuri che l’acqua sia potabile.

Ci sono altre migliaia di possibili usi essenziali per questo potente disinfettante atossico, senza odore, senza sapore, senza colore e completamente tutto benigno. Averne una buona scorta in casa è sempre buona norma.

MALESSERI STAGIONALI E RIMEDI NATURALI

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Quest’anno la stagione è molto strana, dovremmo essere alle porte dell’inverno ma quando la mattina ci svegliamo e vediamo i raggi del sole filtrare nella stanza, percepiamo quel tipico tepore primaverile che viene quasi da chiedersi se siamo davvero a Novembre.

Fin da piccola non ho mai nutrito gran simpatia per questo mese così triste. Sempre grigio, piovoso, nuvoloso, umido….e con esso arrivano anche i malesseri di stagione più antipatici.

Non essendo mai stata, una gran sostenitrice delle farmacie, crescendo ho cercato di studiare i rimedi naturali e ne ho trovati alcuni piuttosto efficaci.

Ecco alcuni rimedi per raffreddore, tosse e catarro:

  • Frullato di mela e zenzero, in questo caso vengono unite le proprietà antiossidanti della mela a quelle toniche e stimolanti dello zenzero. Per prepararlo centrifugate 4 mele rosse con la buccia e un pezzetto di circa 10 centimetri di zenzero fresco tagliato a fettine sottili. Mettete in un bicchiere, aggiungendo miele a piacere e due foglie di menta spezzettata.
  • Punch, che si crea affettando un pezzo di zenzero della grandezza di un pollice. Mettetelo sul fuoco aggiungendo cannella, coriandolo, buccia di limone e un chiodo di garofano in 250 cl di acqua per 10-20 minuti. Quindi filtrate il liquido e addolcite con del miele.
  • Tisana con pepe e cannella.
  • Sciroppo naturale con lo zenzero, aiuta per il raffreddore.Preparate 1 tazza d’acqua e un cucchiaio di zenzero in polvere in un pentolino, portate ad ebollizione, quando l’acqua inizia a bollire, aggiungete 1/2 bicchiere di succo d’ananas (o qualche fetta d’ananas fresco). Lasciate sul fuoco fino a quando non acquista una consistenza densa. Conservare in un contenitore di vetro e, se possibile in frigorifero. Prendete tre cucchiai al giorno.
  • Sciroppo di ananas al naturale, per raucedine e mal di gola. Prendete mezzo ananas, tagliatelo a fette e mettetelo in una tazza con tre cucchiaini di zucchero o miele. Lasciate riposare per un’ora e mettete in forno a 160° fino ad avere l’ananas dorato. Togliete e lasciate raffreddare e successivamente, filtrate lo sciroppo in un vasetto. Prendete un cucchiaio due volte al giorno.
  • Sciroppo di limone e zenzero naturale contro il freddo e l’influenza. Prendete un limone lavatelo e tagliatelo in quattro pezzi. In una piccola casseruola, a fuoco medio mettere un bicchiere d’acqua e tre cucchiai di zucchero di canna fino ad ottenere un caramello. Aggiungere i pezzi di limone, mescolando bene. Aggiungere cinque chiodi di garofano, 1 cucchiaio di zenzero e della cannella. Lasciate bollire per circa 5 minuti. Aggiungere tre foglie di menta togliere dal fuoco e coprire. Lasciate riposare per 20 minuti. Prendere un cucchiaio da tavola calda al mattino e prima di coricarsi.
  • Sciroppo espettorante naturale. Mescolate mezzo cucchiaino di pepe di Caienna, due cucchiai di miele, 1/4 di tazza di aceto di mele e un 1/4 di tazza d’acqua. Prendere 3 cucchiai al giorno.
  • Sciroppo naturale per il raffreddore e l’influenza. Mettete un cucchiaino di rafano tritato e un granello di senape in una tazza di acqua bollente per 20 minuti. Filtrare ed aggiungere del miele, abbastanza per formare uno sciroppo. Prendete 2 volte al giorno.
  • Sciroppo naturale per combattere la tosse secca persistente. Fate bollire un cucchiaino di semi di anice, del timo secco in due tazze di acqua, per dieci minuti (se desiderate, potete aggiungere un cucchiaio di liquirizia). Una volta trascorsi i dieci minuti, aggiungete una tazzina di zucchero di canna in un liquido caldo. Prendere tre volte al giorno caldo.
  • Sciroppo naturale di rapa contro bronchite. Lavate e tagliate a strisce una rapa. Prendete 1/2 tazza di zucchero di canna e in una ciotola create degli strati alterni di rapa e poi uno di zucchero di canna  e così via. Versate un goccio di aceto di mele, coprire con un panno e lasciate riposare per 12 ore. Conservare in frigorifero. Prendere tutti i giorni al mattino e prima di coricarsi.
  • Per abbassamento di voce causata da infezione alla gola, fate dei gargarismi con la salvia bollita,oppure mettere nello stesso bicchiere anche due cucchiaini di tintura di mirra ed uno di zucchero di canna, fate dei gargarismi due tre volte al giorno.Non passa un inverno che non mi preparo uno di questi infusi, soprattutto la tisana per il mal di gola con pepe e cannella e posso dire che ritrovo subito il sollievo.

MAIONESE VEGANA

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La ricettina di oggi è stata studiata con tanto amore per tutti i miei cari amici non vegani, che venendo a cena a casa mia disperatamente chiedono una maionese che si avvicini il più possibile al loro gusto.

Diciamo che è nata come una sorta di sfida e così mi sono messa all’opera. Ne ho sperimentate di vari tipi, ma quella che ha ricevuto maggior successo, è la maionese preparata con il latte di mandorle. Devo dire che è deliziosa.

Prepararla è molto semplice:

prendete una ciotola, con bordi alti e versateci circa 100 ml di latte di mandorla, (più latte versate più maionese viene ovviamente), montate con un frullatore ad immersione finchè non si formano un pò di bollicine. Successivamente aggiungete un pizzico di sale, un pizzico di pepe, una spruzzatina di limone ed infine un pò di curcuma, per donare un pò di colore. A questo punto aggiungere a filo, olio di riso (oppure di girasole, di soia..) mentre continuate a montare con il frullatore. Vedrete che pian piano si formerà una soffice crema, quando ritenete di aver raggiunto la consistenza desiderata….la maionese è pronta! Buonissima per condire ogni tipo di insalata.

Una sana ricetta per grandi e piccini! 🙂

LA CRESCITA DEI CAPELLI BIANCHI E L’ALIMENTAZIONE

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I primi capelli bianchi mi sono comparsi da poco, all’incirca verso i 30 anni, pertanto posso reputarmi piuttosto fortunata. I capelli bianchi non sono solo una questione di estetica, specialmente quando appaiono prematuramente, ma è il linguaggio che usa il nostro corpo per avvisarci che qualcosa non va. In questo caso specifico, ad esempio, ci indica un accumulo di tossine nell’area celebrale.

Carenza di rame:
un deficit di rame contribuisce alla comparsa prematura dei capelli bianchi, motivo per cui dovremmo consumare quotidianamente alimenti ricchi di questo minerale, come ad esempio:

Frutta secca
Avena
Riso integrale
Legumi
Champignon
Cacao
Patate dolci

Il rame è importante per la produzione della melanina che è un pigmento che dà il colore ai capelli.

Eccesso di sale:
un altro fattore che influisce sulla comparsa dei capelli bianchi è il consumo eccessivo di sale e di alimenti salati. Vi consiglio di evitare il sale da tavola, gli alimenti precotti (che come sappiamo non fanno male solo per la questione dei capelli bianchi), le patatine fritte e i formaggi.

Quando parlo del “sale da tavola”, mi riferisco principalmente al sale bianco, in quanto è un sale raffinato che contiene solo cloruro di sodio,e fa malissimo al nostro organismo. Sarebbe più più salutare scegliere altri tipi di sale, come il sale di miniera (es. sale dell’Himalaya) o il sale marino, ricchi di minerali e di oligoelementi.

Il fegato e la cistifellea

Leggendo alcuni libri sulla medicina tradizionale cinese in merito, viene evidenziato che il meridiano del capello coincide con quello del fegato, motivo per cui se abbiamo un qualsiasi problema ai capelli dovremmo controllare anche questo organo. Il fegato e la cistifellea si sovraccaricano molto facilmente attraverso una cattiva alimentazione e le emozioni negative, l’ira in particolare.

Sono tre gli alimenti per eccellenza che aiutano a prevenire i capelli bianchi, aiutando il fegato, in questo caso:

1) succo di prezzemolo, che può essere  unito a del succo di mela per migliorarne il sapore;
2) germogli alfa alfa, che possono essere comprati già pronti o farli germogliare in un recipiente umido, senza acqua, per diversi giorni;
3) carote, preferibilmente crude.

Massaggio per la tensione
Lo sapevate che accumuliamo tensione anche sulla testa? Gli stessi tipi di tensione che interessano la muscolatura possono interessare anche il cuoio capelluto. Per evitare di accumulare tensione, massaggiate ogni giorno il cuoio capelluto creando piccoli cerchi, sfiorandolo più che premendovi. Nel giro di qualche minuto noterete una maggiore flessibilità oltre a una piacevole sensazione di solleticamento.

Riflessologia manuale
Un altro esercizio sorprendente per favorire la prevenzione dei capelli bianchi e il recupero del colore ha a che fare con la zona riflessa dei capelli nelle mani, situata nelle unghie. Unite tra di loro le unghie delle mani, ad eccezione del pollice, e sfregatele per qualche minuto. Una volta terminato il massaggio, noterete un formicolio alle unghie. Dovete fare questo esercizio per parecchi mesi prima di notare dei risultati.

Personalmente posso affermare che cambiando alimentazione, concentrandomi sul cibo crudo, la crescita dei capelli bianchi si è ridotta. Non so, se per tutti può funzionare, ma credo che tentare valga la pena, non si corre nessun rischio. 😉

PROPRIETA’ BENEFICHE DEI SEMI DI PAPAYA

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Adoro questo frutto esotico, di un caldissimo color arancio e con dei pistilli color bronzo. La natura ci regala così tanti colori, tante prelibatezze, per poter così rendere felici i nostri palati.

Parlando della papaya possiamo dire che è rappresenta un frutto esotico, ricco di proprietà benefiche e nutrizionali, infatti contiene un alto contenuto di fibra, calcio, ferro, papaina, tiamina, niacina e vitamine.

Ma parliamo della proprietà benefiche che contengono i semi di questo dolcissimo frutto tropicale, perchè si possono consumare anche i semi della papaya, buttarli sarebbe davvero un grandissimo spreco.

Iniziamo ad elencare alcune proprietà:

  • Proteggono i reni

Secondo gli studiosi, una regolare assunzione di semi di papaya può aiutare a prevenire i problemi di insufficienza renale; consigliano di masticare 7 semi di papaya 7 volte al giorno.

  • Aiutano a depurare il fegato

Gli esperti consigliamo l’assunzione dei semi di papaya per depurare il fegato e li ritengono dei grandi alleati, soprattutto in caso di cirrosi epatica. Basta pestare 5 semi di papaya, aggiungere un cucchiaio di succo di limone e bere questo composto 2 volte al giorno per un mese.

  • Migliorano la salute intestinale

Grazie all’alto contenuto di enzimi antiparassitari, i semi di papaya possono migliorare la salute dell’intestino grazie alla presenza di un alcaloide antielmintico chiamato carpaina, che ha la capacità di eliminare i parassiti intestinali. Basta far essiccare i semi e poi tritarli. In seguito, diluire un cucchiaino della polvere ottenuta in un po’ d’acqua e fare bollire. A discrezione, potete aggiungere del miele. Gli esperti consigliano l’assunzine di questo composto dalle 2 alle 3 volte al giorno.

  • Proteggono l’apparato digerente

I semi di papaya hanno anche potenti proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie in grado di miglioare la salute dell’apparato digerente. Diversi studi hanno riscontrato che i semi di papaya combattono la salmonella e lo stafilococco. In questo caso, raccomandano di consumare 7 semi di papaya 3 volte al giorno.

  • Assorbono i grassi e gli zuccheri in eccesso

Sempre a detta degli esperti, i semi di papaya hanno anche un effetto brucia-grassi nell’organismo; hanno la capacità di impedire che il corpo assorba grassi e zuccheri in eccesso, accelerando il processo di digestione.

Vi lascio con due consigli su come poter utilizzare i semi di papaya. Avendoli testati, posso dire che sono davvero ottimi mangiati con un cucchiaio di miele, che tra l’altro pare sia un ottimo trattamento per i parassiti intestinali, oppure anche come sostituto al pepe. Pertanto in quest’ultimo caso potete schiacciarli, oppure lasciarli interi e crearci un condimento per la pasta e per le vostre insalate.

La natura pensa proprio a tutto!