LATTICINI E LA VERITA’

Probabilmente se ad un bambino chiediamo di pensare al latte, si immaginerà distese di prati verdi con contadini dediti alla cura delle mucche e pronti a mungerle per poter portare latte sano e fresco sulle nostre tavole. Sì certo, perchè fin da piccoli, ci viene spiegato che il latte è un ottimo alimento per grandi e piccini, ricco di calcio, proteine…ma ci siamo mai chiesti se è davvero così? E se fosse tutto solo una menzogna?!
Partiamo dal presupposto che il latte di mucca va bene per i vitelli e non è un alimento adatto ad un’alimentazione per gli esseri umani, che tra l’altro rappresentano l’unica specie che finito l’allettamento continuano a nutrirsi sempre di latte e per giunta di quello di un’altra specie animale.
La maggior parte del latte di mucca che si trova sulle nostre tavole contiene quantità esagerate di insetticidi e diossina, un numero elevato di antibiotici, sangue, pus, feci, batteri e virus, spesso può essere anche radioattivo. Questo latte non ci viene detto, pur di vendercelo, che contiene 59 ormoni! Un’altro veleno che contengono i latticini è la caseina, una potente sostanza chimica, un polimero usato per fare plastiche, colle…et similia. Ricordiamoci che molte delle proteine presenti nel latte sono caseina.
Spesso ci chiediamo perchè i nostri figli all’asilo hanno sempre, raffreddore, nasi gocciolanti..be’ i latticini giocano un ruolo predominante in questo senso, in quanto generano molto muco all’interno del nostro organismo.
Le mucche all’interno del sistema industriale con il loro latte, creano business, perciò per rifornire i vari scaffali dei supermercati mondiali, ed ottenere il massimo sfruttamento possibile, vengono collegate a delle mungitrici meccaniche automatiche, in maniera intensiva. Questo non può che causar loro ulteriori problemi, infatti soffrono di mastite ed infiammazione purulenta, stafilococco della mammella, ed indovinate con cosa vengono curate?! Antibiotici. Quindi se ci soffermiamo un attimo, possiamo vedere sulla  nostra tavola una bottiglia di latte, e pensare che ci fanno bere latte mescolato a pus, medicine, ormoni e quant’altro; le autorità sanitarie hanno addirittura stabilito la dose di pus che può passare nel latte senza che possa arrecare danni alla nostra salute. Lascio a voi i commenti al riguardo. Vi posso soltanto dire che secondi alcune ricerche pare che al consumo di latte vi sono molte malattie correlate, ve ne elenco alcune: morbo di Chron, diabete, osteoporosi, leucemia, carenze di ferro, coliche addominali, diarrea, stitichezza, allergie varie, cancro, asma, sinusite, aterosclerosi, cataratta, sclerosi multipla, artrite, cardiopatie.
Sì, avete letto bene, il consumo di latte e/o latticini (perchè parlando di latte si intende i latticini in genere) può causare l’osteoporosi. Purtroppo non tutti sanno che la caseina, presente in tutti i latticini è un grande usuraio, ti dà calcio, ma ne porta via dalle tue ossa in quantità maggiore, quadrupla, rispetto a quello che ti rilascia.
Vi lascio un link dove potrete consultare tutti gli alimenti ricchi di calcio, in sostituzione al latte vaccino.
Siete ancora così sicuri di voler far bere ai vostri figli latte e dar loro latticini?
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MANGIARE FRUTTA E VERDURA CRUDA

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Quando decidiamo di nutrire il nostro corpo con cibi salutari, si mette in moto un meccanismo di eliminazione e pulizia, che per tanto tempo era stato costretto a lavorare sottotono, surclassato dalla necessità di tamponare vari squilibri.
L’organismo interrompe le attività di stoccaggio e assimilazione e attiva il sistema di detossificazione e rigenerazione. Il fegato, i reni, la pelle, i polmoni, partecipano attivamente all’eliminazione delle tossine accumulate.
Questo processo è fondamentale per la pulizia degli spazi intercellulari, per fare questo vengono chiamate all’appello tutte le riserve alcaline. In questa fase sarebbe importante stare a riposo e lasciarlo rigenerare. Al mattino appena svegli se la lingua presenta una patina biancastra e si sente in bocca un sapore poco gradevole, è segnale che il corpo sta eliminando tossine. In questa fase è opportuno consumare solo frutta acquosa o succhi, ovviamente estratti in casa. La frutta acquosa abbandona il corpo in 10-15 minuti, pertanto non va ad infastidire il corpo nel processo di disintossicazione. Esercizi respiratori, attività fisica, meditazione, possono essere di aiuto all’eliminazione.
Quando blocchiamo questi cicli naturali dell’organismo,  le sostanze tossiche non vengono smaltite adeguatamente, ma vengono accumulate, causando notevoli squilibri, deficit immunitari, accumulo di cellule adipose per stoccare le tossine, predisponendo il corpo alla malattia, che non è altro che un tentativo estremo di disfarsi delle scorie.
Mangiando cibo crudo apriamo le porte alla guarigione, sul piano fisico, mentale, emotivo e spirituale.
Durante il processo di detossificazione, che avviene aumentando i cibi vivi ed eliminando quelli morti, non si verificano solo processi fisici ma anche psicologici. Eliminare tossine, non porta a galla solo i brufoli, scorie sulla pelle, ma anche emozioni represse; è l’effetto collaterale della disintossicazione. Le emozioni sono immagazzinate nelle nostre cellule, man mano che il nostro corpo si purifica dalle tossine, rilascia anche le emozioni negative. Durante questo processo, è possibile sentire diverse emozioni, possono riemergere anche episodi e/o ricordi del passato, questo è un segnale che la guarigione sta avvenendo.

I MOTIVI PER SCEGLIERE UN’ ALIMENTAZIONE CRUDISTA

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Solitamente veniamo guidati nell’alimentazione da ciò che rientra nelle nostre abitudini, se così possiamo dire, ovvero da quelle tradizioni che abbiamo assimilato in famiglia. Così mangiamo latticini, per fare un esempio,  fin da piccoli infatti, ci viene evidenziato che contengono calcio e pertanto ci aiutano a crescere.
Dedichiamo del tempo per capire quale sia la moda del momento, scegliamo quindi con cura abiti, accessori, studiamo le caratteristiche dei telefonini per avere il migliore e quant’altro, ma come ci comportiamo nei confronti del cibo? Spesso non raccogliamo abbastanza informazioni sul cibo che mettiamo sulle nostre tavole, così come magari faremmo per l’acquisto di un auto nuova. E’ importante sapere che quello che ingeriamo, in quanto ha un profondo effetto sulla nostre psiche e sul nostro corpo.
La maggior parte del cibo che si compra nei supermercati, contiene alte quantità di conservanti, coloranti, additivi chimici. Nei paesi industrializzati le persone mangiano tra sei e sette chili di additivi ogni anno! Cucinando inoltre gli alimenti, viene a modificarsi la struttura molecolare di ciò che ingeriamo; assumere di continuo alimenti cotti, produce moltissime scorie che gli organi di eliminazione come: fegato, reni, polmoni, sistema linfatico, pelle, non riescono a compiere il loro lavoro adeguatamente. Si genera di conseguenza un accumulo che porta alla così detta, intossicazione dell’organismo, che spesso può portare all’insorgenza di malattie. In questi casi, anche i villi intestinali, sono ricoperti da prodotti di scarto non evacuati e non assorbono nessuna sostanza nutritiva.
Perchè decidere di orientarsi al crudismo?
L’uomo, quando è comparso sulla terra, si nutriva di alimenti presenti in natura. In seguito, vuoi per esplorare il territorio, vuoi per ricercare cibo, cominciò a spostarsi e trovò altre fonti di alimentazione, come carne e pesce. Inizialmente tutto veniva consumato crudo, ma poi con la scoperta del fuoco l’uomo iniziò a cuocere. Probabilmente a quel tempo era una forma di sopravvivenza per adattarsi al mutare della natura e per la scarsità di fonti immediate.
Se mettiamo a confronto l’anatomia umana con quella delle altre specie, notiamo le differenze tra carnivori, granivori, onnivori, insettivori, erbivori, in primis nel tipo di intestino e nella dentatura; noi ci avviciniamo molto di più ai frugivori, i nostri cugini primati, infatti secondo alcuni esperti noi siamo una specie assolutamente frugivora ovvero mangiatrice di frutta.
Il crudista mangia cibi crudi, fermentati, germogliati o disidratati ad una temperatura non superiore ai 42°C, per non perdere enzimi e vitamine, prevalentemente frutta, ma anche verdura, noci e semi.
Il consumo di frutta e verdura cruda, ha il potere di contrastare l’eccessiva acidità indotta dall’alimentazione moderna ricca di derivati animali e prodotti industriali. Inoltre questi alimenti, hanno la capacità di idratare correttamente l’organismo. Secondo il medico iraniano Fereydoon Batmanghelidj, molte patologie come ad esempio: emicrania, artrosi, et similia, sarebbero dovute ad una disidratazione locale o sistematica dell’organismo, indotta dall’esiguo consumo di acqua e di cibi che non ne contengono affatto. Un corretto apporto di acqua pura, frutta e verdure crude, impedirebbe la disidratazione favorendo tutti i naturali processi di guarigione del corpo.
Il livello di Ph dell’organismo è uno dei dati più importanti per il mantenimento di un buono stato di  salute. Infatti apparte i succhi gastrici, i liquidi organici, in condizioni ottimali, sono tutti leggermente alcalini, esempio la saliva dovrebbe avere un Ph di 7,1 ca, mentre i succhi pancreatici 8,8. Un ambiente acido è un ambiente che genera possibili malattie. Il junk food, le bevande industriali, l’alcol, il fumo, il caffè, l’inquinamento atmosferico, i farmaci, lo stress fisico e mentale, quello emozionale, rincarano la dose. L’organismo si indebolisce, le riserve di minerali basici nel nostro organismo vanno ad esaurire, si possono verificare alcune situazioni di conseguenza, come ad esempio: cellulite, osteoporosi, si cariano i denti o cadono addirittura, cadono i capelli, dolgono le articolazioni, si moltiplicano le infezioni, cancro, malattie autoimmuni et similia.
CIBI ALCALINIZZANTI
  • Alghe
  • Avocado
  • Cannella
  • Carote
  • Cipolla
  • Cocco
  • Datteri
  • Fichi
  • Fragole
  • Tutta la frutta
  • Funghi
  • Germogli
  • Mandorle
  • Melassa
  • Miglio
  • Misio
  • Noci brasiliane
  • Olive
  • Patate dolci
  • Piselli freschi
  • Ribes
  • Sciroppo d’acero
  • Umeboshi
  • Uva passa
  • Tutta la verdura cruda
  • Zenzero
Il crudismo porta a notevoli benefici, tra cui una migliore capacità digestiva e di eliminazione, la maggior parte dei cibi crudi contiene fibre in quantità che aiutano a mantenere il corpo depurato e pulito, favorendo rigenerazione e ringiovamento. Idratazione naturale, un ottimo aspetto fisico, miglioramento della memoria e concentrazione, energia, vitalità e peso forma.
Una dieta orientata al crudismo può aiutare a prevenire e a guarire da alcune patologie, secondo alcune studi in merito.