PROPRIETA’ BENEFICHE DEI SEMI DI PAPAYA

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Adoro questo frutto esotico, di un caldissimo color arancio e con dei pistilli color bronzo. La natura ci regala così tanti colori, tante prelibatezze, per poter così rendere felici i nostri palati.

Parlando della papaya possiamo dire che è rappresenta un frutto esotico, ricco di proprietà benefiche e nutrizionali, infatti contiene un alto contenuto di fibra, calcio, ferro, papaina, tiamina, niacina e vitamine.

Ma parliamo della proprietà benefiche che contengono i semi di questo dolcissimo frutto tropicale, perchè si possono consumare anche i semi della papaya, buttarli sarebbe davvero un grandissimo spreco.

Iniziamo ad elencare alcune proprietà:

  • Proteggono i reni

Secondo gli studiosi, una regolare assunzione di semi di papaya può aiutare a prevenire i problemi di insufficienza renale; consigliano di masticare 7 semi di papaya 7 volte al giorno.

  • Aiutano a depurare il fegato

Gli esperti consigliamo l’assunzione dei semi di papaya per depurare il fegato e li ritengono dei grandi alleati, soprattutto in caso di cirrosi epatica. Basta pestare 5 semi di papaya, aggiungere un cucchiaio di succo di limone e bere questo composto 2 volte al giorno per un mese.

  • Migliorano la salute intestinale

Grazie all’alto contenuto di enzimi antiparassitari, i semi di papaya possono migliorare la salute dell’intestino grazie alla presenza di un alcaloide antielmintico chiamato carpaina, che ha la capacità di eliminare i parassiti intestinali. Basta far essiccare i semi e poi tritarli. In seguito, diluire un cucchiaino della polvere ottenuta in un po’ d’acqua e fare bollire. A discrezione, potete aggiungere del miele. Gli esperti consigliano l’assunzine di questo composto dalle 2 alle 3 volte al giorno.

  • Proteggono l’apparato digerente

I semi di papaya hanno anche potenti proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie in grado di miglioare la salute dell’apparato digerente. Diversi studi hanno riscontrato che i semi di papaya combattono la salmonella e lo stafilococco. In questo caso, raccomandano di consumare 7 semi di papaya 3 volte al giorno.

  • Assorbono i grassi e gli zuccheri in eccesso

Sempre a detta degli esperti, i semi di papaya hanno anche un effetto brucia-grassi nell’organismo; hanno la capacità di impedire che il corpo assorba grassi e zuccheri in eccesso, accelerando il processo di digestione.

Vi lascio con due consigli su come poter utilizzare i semi di papaya. Avendoli testati, posso dire che sono davvero ottimi mangiati con un cucchiaio di miele, che tra l’altro pare sia un ottimo trattamento per i parassiti intestinali, oppure anche come sostituto al pepe. Pertanto in quest’ultimo caso potete schiacciarli, oppure lasciarli interi e crearci un condimento per la pasta e per le vostre insalate.

La natura pensa proprio a tutto!

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LA VERITA’ SULLE CARAMELLE GOMMOSE E GELATINE

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Purtroppo non vengono resi noti gli ingredienti di molti prodotti che finiscono sulle nostre tavole, sopratutto se si tratta di prodotti alimentari che perlopiù mangiano i nostri bambini. Ma come può essere possibile che vengano studiati per i bambini, prodotti che di salubre, non hanno davvero niente?! Dobbiamo renderci conto che l’industria alimentare ci propina un pò di tutto, giocando sulla scarsa conoscenza da parte della maggior parte delle persone, circa la provenienza e l’utilizzo di materiali per realizzare quel determinato alimento.

Pensate che le gelatine alimentari, si ottengono per idrolisi dal collagene, una proteina che rappresenta il componente principale del tessuto connettivo animale (TENDINI, LEGAMENTI, OSSA, CARTILAGINI), solo l’idea mi rabbrividisce!

La gelatina alimentare si ottiene perlopiù dalla pelle del maiale, o di altri animali di allevamento. Usi non alimentari possono richiedere un procedimento più costoso, in quanto si estrae la gelatina dalle ossa. L’industria negli ultimi anni, si sta spostando verso la gelatina di pesce.

Parlando di gelatina di pesce occorre sottolineare che non è la stessa cosa della colla di pesce! Se vi trovate scritto negli ingredienti “colla di pesce”, sta indicare che all’interno di quell’alimento ci sono tessuti animali!

Questa gelatina animale, ovviamente, non è presente nei prodotti vegani. In questo caso viene sostituita da:

_  gomma di guar, carragenina, cellulosa (o amido), l’Agar-Agar, il Bobin, lo Xantano, le carrube, etc

Importante ricordiamo gli ambiti, in cui viene utilizzata la gelatina animale:

_  nell’uso alimentare, si trova in gelati, yogurt,cioccolatini, dolci, caramelle gommose (per bambini), etc; nel caso di alcuni vini o birre, viene utilizzata per dare un effetto di chiarificazione

_ nell’uso farmaceutico, la possiamo trovare in supposte o pastiglie, spesso la si trova nelle capsule che racchiudono il medicinale

_  pellicole fotografiche, inchiostri, adesivi, etc.

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Sapevate che Haribo, con il jingle “Haribo che bontà, che si gusta ad ogni età” (terribibile come poi rimanga impresso nella mente!!), utilizza sin dall’inizio degli anni ’80, prodotti animali anzichè la gomma arabica, per realizzare ogni tipo di caramella gommosa?!

Scegliamo con cura ciò che arriverà sulla nostra tavola, ne vale la nostra salute e quella dei nostri figli.

SEMI DI ANGURIA

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Sapevate che i semi del cocomero si possono mangiare? I semi dell’anguria fanno bene alla salute, quindi conservateli e non gettateli.

I semi di cocomero sono ricchi di sali minerali, come potassio, magnesio, ferro e di vitamine del gruppo B.

Di seguito tante idee per utilizzare i semi di anguria tra cui conservare i semi di cocomero per l’orto.

1) Conservare i semi per piantarli nell’orto.

Dovrete lavarli e asciugarli con cura. Poi li disporrete su di un vassoio e li lascerete essiccare all’aria aperta. A questo punto li potrete conservare in un sacchetto di carta o in un barattolo di vetro per piantarli nell’orto la prossima stagione.

2) Collana di semi di anguria

Chi ama realizzare dei gioielli fai-da-te può prendere spunto da questa idea per riciclare i semi di anguria. Dovrete lavare e asciugare bene i semi di cocomero, lasciarli essiccare e forare come se fossero delle perline per poi comporre la vostra collana con del filo di nylon.

3) Cuscinetti termici con i semi di cocomero

Per dare vita ai vostri cuscinetti termici fai-da-te da utilizzare al posto della borsa dell’acqua calda o della borsa del ghiaccio potrete scegliere i semi di anguria, oltre ai classici semi di lino o noccioli di ciliegia. Vi basterà conservarli, lavarli e farli asciugare bene prima di utilizzarli.

4) Semi di cocomero tostati

Per preparare i semi di cocomero tostati dovrete innanzitutto lavarli e asciugarli molto bene. Il consiglio è di lasciare asciugare i semi di anguria al sole. Poi potrete tostarli in forno con un filo d’olio e un pizzico di sale, dopo averli disposti su una teglia ricoperta di carta da forno, fino a quando risulteranno ben croccanti. Dovrebbero bastare 10-15 minuti a 180°C.

5) Frullato con polpa e semi di cocomero

Se volete preparare un frullato al cocomero o un cocktail all’anguria potrete benissimo utilizzare anche i semi di questo frutto.

6) Condimento speziato ai semi di cocomero

Con i semi di anguria potrete preparare un condimento speziato in polvere. Ai semi di anguria potrete aggiungere peperoncino essiccato, aglio e sale. Dovrete tostare i semi di anguria e i peperoncini. Poi li macinerete bene e aggiungerete gli spicchi d’aglio macinati e il sale. Essiccherete il tutto al sole, in forno a basse temperature o in un essiccatore. Al posto dell’aglio fresco potrete utilizzare aglio essiccato in polvere.

7) Te’ di semi freschi di cocomero

Per preparare questa bevanda ai semi di cocomero vi serviranno 4 cucchiai di semi di anguria fresca e 2 litri d’acqua. Macinate i semi estratti dall’anguria utilizzando un frullatore o un macinino da caffè. Portate l’acqua ad ebollizione e poi versarla sui semi di anguria tritati, quindi lasciate riposare 10-15 minuti e attendere che la miscela si raffreddi. Infine, filtrate il liquido.

10) Gazpacho con semi di cocomero

A partire dall’anguria potrete preparare un gazpacho o una zuppa fredda molto originale. Potrete tenere da parte i semi di anguria e tostarli per 10-15 minuti in forno con olio extravergine per poi utilizzarli per guarnire la zuppa fredda. Per ottenere la zuppa fredda di anguria dovrete frullare la polpa di questo frutto con yogurt bianco, succo di limone e un cucchiaino di aceto per ottenere un gusto agrodolce.

CHEWING GUM

Le gomme da masticare sono entrate nelle nostre abitudini, ma si conoscono le origini e gli effetti che hanno sulla salute e l’ambiente, questi prodotti?

L’8 ottobre scorso il regista e attivista canadese Andrew Nisker ha svelato il “lato oscuro” del masticare gomme presentando il suo documentario – Dark Side of the Chew – alla XVIII edizione del Festival CinemAmbiente di Torino.

Il documentario racconta la storia della gomma. Si parlava di chewing gum già 5000 anni fa, composte da linfa di betulla ammorbidita dalla masticazione. I reperti sono stati trovati in Finlandia nel 2007 e si suppone che l’utilizzo fosse puramente ludico (masticare intorno al fuoco mentre si raccontano storie).

Purtroppo, le gomme da masticare oggi, non sono fatte di betulla, ma di vera e propria “plastica”. La materia prima è un polimero derivato dal petrolio, e ciò che le rende elastiche è il polisobutene, un lubrificante dannoso per l’ambiente non biodegradabile e altamente inquinante. Il problema ambientale riguarda anche le tracce lasciate per le strade, delle gomme masticate e buttate per terra. Il costo per la rimozione è pari a dieci volte il costo del prodotto.

ZUCCHERI NASCOSTI NEI CIBI COSIDETTI “SALUTARI”

Un film svela gli effetti degli zuccheri nascosti nei cibi “salutari”. In due mesi il regista è ingrassato di oltre otto chili, con effetti sull’umore. Un regista australiano, Damon Gameau, ha realizzato un film, “That Sugar Film”, in cui documenta l’esperimento alimentare che ha condotto per due mesi. Il regista ha infatti eliminato dalla propria dieta i cibi freschi e quelli che sono ritenuti i maggiori responsabili dell’apporto di zuccheri aggiunti, come bevande zuccherate, gelati e dolci. Ha così consumato solo prodotti considerati salutari, come yogurt con pochi grassi, succhi di frutta, barrette e cereali, assumendo la stessa quantità di calorie della sua dieta normale. Dopo circa diciotto giorni al regista è stato diagnosticato un ingrossamento del fegato e dopo due mesi è ingrassato di otto chili e mezzo, mentre il suo punto vita è aumentato di dieci centimetri. Da evidenziare, gli effetti collaterali sull’umore: sonnolenza, apatia, nervosismo e depressione.
Il problema è lo zucchero che assumiamo inconsapevolmente
Il film, che in Australia è già uscito nelle sale e viene richiesto anche dalle scuole, sarà trasformato in un libro e vuole mettere in guardia dai falsi miti creati dalla pubblicità, svelando come gli zuccheri aggiunti ai prodotti industriali siano nascosti anche dove saremmo indotti a pensare che non lo siano. Quì tendiamo ad evidenziare di controllare sempre le etichette, prima di mettere qualsiasi prodotto nel nostro carrello. Il problema di base, non sta nello zucchero che mettiamo nel caffè o nel tè, ma quello che assumiamo inconsapevolmente. Ci sono persone, afferma il regista australiano, che a fine giornata mangiano una tavoletta di cioccolato o un gelato, senza sapere che durante il giorno hanno già assunto l’equivalente di trenta cucchiaini di zucchero da altri alimenti industriali.

LA ZUCCA E LE SUE PROPRIETA’

Visto che ci stiamo avvicinando alla festa di Halloween ed ovunque vediamo anche zucche finte, è fondamentale conoscere l’importanza che assume questo alimento nella nostra nutrizione. La zucca infatti è uno degli ortaggi più coltivati e incredibilmente ricco di vitamine antiossidanti. Il suo colore arancione è dovuto alla presenza di caroteni che nel nostro organismo sono convertiti in vitamina A, fornendo circa il 250% di dose giornaliera consigliata (RDA). Si può definire un valido, nonché eccellente alleato per la salute dei nostri occhi, per la pelle, per la prostata e per il cuore. Le proprietà dei caroteni sono molto ampie e tra queste ricordiamo la loro capacità principale di inibire le cellule del cancro. È stata anche dimostrata l’importanza dei caroteni nel prevenire altre malattie degenerative come la sordità, poiché la vitamina A regola la stabilità delle pareti cellulari tessutali e, infatti, mangiare zucca fornisce caroteni sufficienti a tutti quelli che soffrono di perdita dell’udito nella vecchiaia.

Le zucche e i semi di zucca hanno proprietà antiossidanti in quanto contengono cumarine, in grado di neutralizzare i radicali liberi. Altro elemento antiossidante trovato nella polpa della zucca è il licopene, che ha la proprietà di ridurre il colesterolo nel sangue e prevenire le infiammazioni della prostata. Per ultimo, le zucche contengono abbondanti quantità di vitamina C fornendo all’organismo quasi la metà del fabbisogno giornaliero. La vitamina C, insieme alla vitamina A , contribuisce a mantenere in buona salute l’apparato circolatorio, prevenendo la comparsa di aterosclerosi o depositi di placca nelle arterie. Tutto ciò migliora la circolazione e aiuta a prevenire alcune malattie cardiache, come infarto al miocardio o l’angina pectoris.
Contiene anche vitamine del gruppo B come l’acido folico (B9), che oltre a mantenere in salute il sistema nervoso, aiuta a proteggere il cuore abbassando gli elevati livelli di omocisteina nell’organismo, che può essere responsabile degli attacchi di cuore. Questo portentoso alimento è ideale per chi vuole perdere peso, poiché costituisce un alimento a basso contenuto calorico ma allo stesso tempo possiede un alto potere saziante. Utile anche per combattere la ritenzione idrica grazie al suo alto contenuto di potassio che favorisce la diuresi, prevenendo la formazione di calcoli renali. Avendo un calto contenuto di fibre, aiuta anche a prevenire la stitichezza. Un adeguato apporto di fibre, inoltre contribuirà a eliminare le tossine dall’intestino e prevenire diverse malattie, senza però dimenticarci il ruolo che la fibra esercita nel controllare i livelli di zucchero nel sangue. E’ anche ricca di carboidrati, che grazie alla fibra sono assorbiti lentamente, per questo motivo è un alimento altamente raccomandato ai diabetici. Infine, grazie al suo contenuto di carotenoidi, vitamina C, rame e zinco è ideale per ridurre l’infiammazione e il dolore che si manifesta in malattie come l’artrite o l’osteoporosi.

Proprietà dei Semi di Zucca
I semi di zucca contengono un elevato livello proteico e sono anche, un’ottima fonte di fibre e antiossidanti. Le proprietà che i semi di zucca possono offrirci sono molteplici, ecco le principali:

1. Regolano l’umore
Il triptofano, un amminoacido trovato nei semi di zucca è convertito in serotonina, un neurotrasmettitore che aiuta a rilasciare nel cervello tutte le sostanze chimiche del benessere e della felicità, contribuendo così ad alleviare gli stati di ansia e depressione.

2. Sono una fonte di minerali
I semi di zucca rappresentano una delle migliori fonti di ferro, arrivando anche a coprire il 40% della dose di assunzione giornaliera. Lo zinco contenuto al loro interno aiuta il metabolismo dei carboidrati e migliora il sistema immunitario così come pelle, capelli e unghie.

Sono inoltre, una delle fonti più ricche di magnesio, un minerale importante per la salute, ma che spesso si tende a dimenticare. Il magnesio è essenziale per migliorare la salute delle ossa e prevenire l’osteoporosi oltre a migliorare i disturbi dell’apprendimento e della memoria.

3. Svolgono un’attività antimicrobica
I semi di zucca sono importanti perché possono combattere le infezioni di parassiti intestinali quali la tenia, gli ossiuri e l’echinococco. Il principio vermifugo è dato dalla cucurbitina, un amminoacido presente nei semi di zucca, che paralizza il verme e ne provoca il distacco dalla parete intestinale.

4. Sono alcalinizzanti
Il loro colore verde è indice di un’elevata quantità di clorofilla naturale che alcalinizza e purifica in maniera naturale il corpo con un’azione antinfiammatoria.

5. Abbassano il colesterolo
La presenza di acidi grassi Omega 3 nei semi di zucca riduce il colesterolo cattivo (LDL) e favorisce la produzione di colesterolo buono (HDL). Difatti, i ricercatori hanno scoperto di recente che l’integrazione alimentare con i semi di zucca induce una diminuzione del rischio di aterosclerosi.

6. Migliorano la salute della vescica e della prostata
Composti conosciuti come fitosteroli, presenti nei semi di zucca, sono un aiuto per trattare una patologia nota come iperplasia prostatica benigna (BPH), ossia un ingrossamento della prostata e anche per supportare il funzionamento della vescica, combattendo i sintomi associati a una vescica iperattiva.

7. Alleviano i disturbi della menopausa
In particolare, l’olio essenziale ricavato dai semi di zucca (che si può acquistare anche online) è ricco di fitoestrogeni naturali in grado di alleviare una serie di problemi come mal di testa, vampate di calore e spasmi muscolari.

Il modo migliore per mangiare i semi di zucca preservando le loro proprietà è consumarli crudi. Per renderli più appetibili si possono tostare al forno rendendoli degli ottimi snack, ma a una temperatura che non superi i 170°C, cospargendoli con sale rosa dell’Himalaya o un altro sale naturale per circa 15-20 minuti.
Meglio ancora è avere a portata di mano un essiccatore.

LATTICINI E LA VERITA’

Probabilmente se ad un bambino chiediamo di pensare al latte, si immaginerà distese di prati verdi con contadini dediti alla cura delle mucche e pronti a mungerle per poter portare latte sano e fresco sulle nostre tavole. Sì certo, perchè fin da piccoli, ci viene spiegato che il latte è un ottimo alimento per grandi e piccini, ricco di calcio, proteine…ma ci siamo mai chiesti se è davvero così? E se fosse tutto solo una menzogna?!
Partiamo dal presupposto che il latte di mucca va bene per i vitelli e non è un alimento adatto ad un’alimentazione per gli esseri umani, che tra l’altro rappresentano l’unica specie che finito l’allettamento continuano a nutrirsi sempre di latte e per giunta di quello di un’altra specie animale.
La maggior parte del latte di mucca che si trova sulle nostre tavole contiene quantità esagerate di insetticidi e diossina, un numero elevato di antibiotici, sangue, pus, feci, batteri e virus, spesso può essere anche radioattivo. Questo latte non ci viene detto, pur di vendercelo, che contiene 59 ormoni! Un’altro veleno che contengono i latticini è la caseina, una potente sostanza chimica, un polimero usato per fare plastiche, colle…et similia. Ricordiamoci che molte delle proteine presenti nel latte sono caseina.
Spesso ci chiediamo perchè i nostri figli all’asilo hanno sempre, raffreddore, nasi gocciolanti..be’ i latticini giocano un ruolo predominante in questo senso, in quanto generano molto muco all’interno del nostro organismo.
Le mucche all’interno del sistema industriale con il loro latte, creano business, perciò per rifornire i vari scaffali dei supermercati mondiali, ed ottenere il massimo sfruttamento possibile, vengono collegate a delle mungitrici meccaniche automatiche, in maniera intensiva. Questo non può che causar loro ulteriori problemi, infatti soffrono di mastite ed infiammazione purulenta, stafilococco della mammella, ed indovinate con cosa vengono curate?! Antibiotici. Quindi se ci soffermiamo un attimo, possiamo vedere sulla  nostra tavola una bottiglia di latte, e pensare che ci fanno bere latte mescolato a pus, medicine, ormoni e quant’altro; le autorità sanitarie hanno addirittura stabilito la dose di pus che può passare nel latte senza che possa arrecare danni alla nostra salute. Lascio a voi i commenti al riguardo. Vi posso soltanto dire che secondi alcune ricerche pare che al consumo di latte vi sono molte malattie correlate, ve ne elenco alcune: morbo di Chron, diabete, osteoporosi, leucemia, carenze di ferro, coliche addominali, diarrea, stitichezza, allergie varie, cancro, asma, sinusite, aterosclerosi, cataratta, sclerosi multipla, artrite, cardiopatie.
Sì, avete letto bene, il consumo di latte e/o latticini (perchè parlando di latte si intende i latticini in genere) può causare l’osteoporosi. Purtroppo non tutti sanno che la caseina, presente in tutti i latticini è un grande usuraio, ti dà calcio, ma ne porta via dalle tue ossa in quantità maggiore, quadrupla, rispetto a quello che ti rilascia.
Vi lascio un link dove potrete consultare tutti gli alimenti ricchi di calcio, in sostituzione al latte vaccino.
Siete ancora così sicuri di voler far bere ai vostri figli latte e dar loro latticini?